Consolidamento di edifici storici e beni vincolati
Interventi di miglioramento sismico e consolidamento strutturale compatibili con il valore storico della costruzione, in accordo con le Linee Guida per il patrimonio culturale e con le Soprintendenze
Edifici storici vincolati
Lo Studio Reggio progetta interventi di consolidamento strutturale e miglioramento sismico su edifici storici e beni sottoposti a tutela: chiese, palazzi, edifici in muratura storica, torri campanarie, complessi rurali ed edifici pubblici di interesse culturale.
Su un bene vincolato l’obiettivo non è portare la struttura ai livelli di sicurezza richiesti per una nuova costruzione, ma aumentarne la capacità conservando la materia, le tecniche costruttive e l’identità dell’edificio. Le Norme Tecniche e le Linee Guida ministeriali riconoscono esplicitamente questa condizione, ammettendo il miglioramento sismico come obiettivo di progetto.
Ogni intervento nasce dalla comprensione dell’edificio come risultato di una storia fatta di costruzioni, trasformazioni, danni e riparazioni. È questa lettura, prima ancora del calcolo, a indicare dove e come intervenire.
Come lavoriamo
1 - Indagini e analisi storico critiche
Ricostruzione delle fasi costruttive, delle trasformazioni subite e dei dissesti già manifestatisi nel tempo.
2 - Rilievi geometrico e materico/costruttivo
Rilievo della costruzione, delle tecniche murarie, del quadro fessurativo e dello stato di degrado.
3 - Indagini diagnostiche a bassa invasività
Caratterizzazione dei materiali e delle strutture con tecniche calibrate sul valore del bene.
4 - Valutazione della sicurezza statica e sismica
Modello di calcolo fem, analisi dei meccanismi locali e valutazione della capacità statica e sismica della costruzione.
5 - Progettazione intervento e iter autorizzativo
Definizione delle soluzioni compatibili e confronto con la Soprintendenza fino all’autorizzazione.
6 - Assistenza in cantiere e monitoraggio
Direzione dei lavori strutturali, gestione dei rinvenimenti in corso d’opera, prove di carico e sui materiali fino al collaudo
I principi dell'intervento sul costruito storico
Le scelte progettuali su un bene tutelato rispondono a criteri che vanno oltre il solo risultato strutturale e che orientano ogni decisione, dalla scelta dei materiali al dettaglio costruttivo.
- Minimo intervento: si agisce solo dove necessario e nella misura necessaria
- Compatibilità meccanica, chimica e fisica tra materiali nuovi ed esistenti
- Reversibilità o, quando non possibile, rimovibilità dell'intervento
- Distinguibilità delle aggiunte rispetto alla fabbrica storica
- Durabilità e manutenibilità delle soluzioni adottate
- Conservazione dell'autenticità materica e delle tecniche costruttive originali
Analisi delle fasi costruttive del Monastero di Marcenasco
A chi si rivolge
Enti ecclesiastici e privati
Chiese, canoniche, palazzi storici e ville soggette a tutela, con necessità di interventi di consolidamento compatibili con la conservazione del bene.
Amministrazioni pubbliche
Edifici storici di proprietà pubblica, verifiche di vulnerabilità su beni culturali e progettazione degli interventi di miglioramento sismico.
Progettisti, ditte di restauro
Supporto strutturale specialistico all’interno di gruppi di progettazione e assistenza tecnica alle imprese durante l’esecuzione.
Tecniche di intervento compatibili
Le soluzioni vengono scelte in funzione del meccanismo da contrastare e della compatibilità con la fabbrica storica, privilegiando tecniche a bassa invasività e materiali affini a quelli esistenti.
- Catene e tiranti metallici per il collegamento tra pareti e il contenimento delle spinte
- Cordoli e cerchiature in acciaio in sostituzione di soluzioni rigide in cemento armato
- Consolidamento delle murature: cuci-scuci, ristilatura dei giunti, iniezioni di miscele a base di calce
- Rinforzi con sistemi FRCM e CRM a matrice inorganica compatibile con il supporto
- Consolidamento di volte e archi con interventi leggeri all'estradosso
- Irrigidimento e rinforzo dei solai lignei con tecniche conservative
- Presidi antisismici su coperture, timpani ed elementi non strutturali soggetti a ribaltamento
- Consolidamento delle fondazioni con tecniche a bassa invasività
Intervento di consolidamento su volta storica progettato dallo Studio Reggio
Vantaggi
- Interventi calibrati sul comportamento reale della fabbrica storica
- Soluzioni compatibili, concordate con la tutela fin dalla fase preliminare
- Riduzione dell'invasività e della materia storica sacrificata
- Iter autorizzativo più lineare e con meno richieste di integrazione
- Controllo dei costi grazie a interventi mirati anziché diffusi
- Continuità tra conoscenza, progetto, cantiere e manutenzione
Progetti su edifici storici e beni vincolati
Alcuni interventi sviluppati dallo studio nel campo del consolidamento e del miglioramento sismico del patrimonio storico
Recupero del Monastero di Marcenasco a La Morra
Progetto di recupero del Monastero di Marcenasco Committente: Comune di...
Approfondisci -->f.a.q. domande frequenti
Su un edificio vincolato è obbligatorio l'adeguamento sismico ?
No. Per i beni culturali la normativa ammette il miglioramento sismico, cioè un aumento documentato della sicurezza senza il raggiungimento dei livelli richiesti per una nuova costruzione. L’adeguamento sarebbe spesso incompatibile con la conservazione dell’edificio, e imporlo porterebbe a interventi tanto invasivi da snaturare il bene che si vuole proteggere.
Serve l'autorizzazione della Soprintendenza ?
Sì, gli interventi su beni tutelati sono soggetti ad autorizzazione ai sensi del Codice dei beni culturali. Lo studio imposta il confronto con l’ente fin dalla fase preliminare: presentare soluzioni già orientate ai criteri della tutela riduce sensibilmente i tempi e le richieste di modifica.
Le indagini danneggiano l'edificio ?
Il programma di indagini viene calibrato sul valore del bene, privilegiando prove non distruttive e saggi localizzati in punti concordati, preferibilmente in zone già compromesse o prive di valore decorativo. L’estensione delle prove viene sempre condivisa con la Soprintendenza.
Quanto aumenta la sicurezza con un intervento di miglioramento ?
L’incremento viene quantificato confrontando la capacità della costruzione prima e dopo l’intervento. È un dato che viene calcolato e dichiarato in progetto, e costituisce il criterio con cui si confrontano ipotesi di intervento diverse.
