Consolidamento strutturale di edifici esistenti

Diagnosi dei dissesti, valutazione della sicurezza e progettazione di interventi di rinforzo su strutture in muratura, cemento armato, legno e acciaio

Consolidamento strutturale

Lo Studio Reggio progetta interventi di rinforzo su edifici esistenti che manifestano dissesti, degrado dei materiali o che devono rispondere a nuove esigenze d’uso: cambi di destinazione, aumenti di carico, nuove aperture, ampliamenti e sopraelevazioni.

L’analisi critica del dissesto con lo studio dei cinematismi fino ad una chiara individuazione delle cause, è il percorso per progettare soluzioni sicure e definitive.

Ogni intervento parte dalla valutazione del livello di sicurezza della costruzione, per poi definire con il Committente il livello da raggiungere, e quindi definire e progettare gli interventi di consolidamento strutturale

Come lavoriamo

1 - Analisi preliminare

Osservazione del dissesto e formulazione delle ipotesi sulle cause del problema.

2 - Rilievi e indagini

Rilievo delle strutture, studio dei dissesti, indagini sulla storia dell’edificio e sui materiali.

3 - Valutazione della sicurezza

Analisi della struttura nelle condizioni attuali e quantificazione del livello di sicurezza.

4 - Scelta dell'intervento

Confronto tra soluzioni alternative in termini di efficacia, invasività, costo e tempi di cantiere; scelta dell’intervento con il Committente.

5 - Progettazione esecutiva

Elaborati costruttivi, dettagli dei collegamenti, computo per offerte, programmazione del cantiere

6 - Direzione lavori e collaudo

Pratiche strutturali, Direzione Lavori, Controlli sui materiali, verifica dell’esecuzione fino al collaudo dell’opera.

Quando serve un intervento di consolidamento

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Quadro fessurativo per spanciamento facciata

A chi si rivolge

Privati e condomìni

Edifici residenziali con lesioni, degrado o cedimenti, interventi di ristrutturazione che modificano la struttura e pratiche per le agevolazioni fiscali.

Aziende e attività produttive

Capannoni e fabbricati industriali con necessità di aumento dei carichi, installazione di nuovi impianti o ripristino di strutture ammalorate.

Enti pubblici e professionisti

Verifiche su edifici pubblici e scolastici, supporto strutturale specialistico a studi di architettura e imprese di costruzione.

Tecniche di rinforzo

La tecnica viene scelta in funzione del materiale, della causa del dissesto e dei vincoli di cantiere, valutando anche l’impatto sull’utilizzo dell’edificio durante i lavori

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Intervento di rinforzo strutturale 

Vantaggi

Progetti di consolidamento strutturale

Alcuni interventi di rinforzo e ripristino strutturale sviluppati dallo studio su edifici esistenti

f.a.q. domande frequenti

Una lesione è sempre un problema strutturale ?
No. Molte lesioni riguardano gli intonaci o le tramezzature e non interessano gli elementi portanti. Altre, apparentemente modeste, segnalano invece movimenti in corso. La distinzione si fa osservando l’andamento della lesione, la sua posizione nello schema strutturale e, quando serve, monitorandone l’evoluzione nel tempo prima di decidere qualsiasi intervento.
Dipende dall’incidenza dell’intervento. Le Norme Tecniche distinguono tra riparazione locale, miglioramento e adeguamento: una singola apertura con cerchiatura rientra normalmente nel primo caso e richiede la verifica della porzione interessata, mentre modifiche più estese possono comportare l’obbligo di valutare l’intera costruzione. È una delle prime cose che verifichiamo in fase preliminare, perché cambia sensibilmente costi e tempi della pratica.
In molti casi sì, ed è un criterio che teniamo presente già nella scelta della soluzione. Alcune tecniche si eseguono per porzioni successive o dall’esterno, altre richiedono invece lo sgombero delle aree interessate. La compatibilità con l’uso dell’edificio viene valutata e discussa insieme al costo e all’efficacia di ciascuna alternativa.
Il sopralluogo e una prima valutazione richiedono pochi giorni. Se il quadro fessurativo va monitorato per capire se il dissesto è ancora attivo, i tempi si allungano di alcune settimane: è un’attesa che spesso evita di progettare un intervento sbagliato.